Musica: C. De Natale, G. e M. de Angelis
Testo: F. Venanzini
Fantasy, Fantasy,
Fantasy, Fantasy…
Un rumeno scola birra tiepida,
ed inveirà se tu lo urterai
un ragazzo coraggioso scenderà
e ordinerà margherita
ed otterrà capricciosa
Fantasy, Pizza Fantasy
per placare l’appetito senza desinar
Pizza Fantasy, Pizza Fantasy,
gli albanesi che si picchiano nel bar*,
e solo Fantasy, Pizza Fantasy,
nella notte friggerà..
Fantasy, Fantasy,
Fantasy, Fantasy…
Il piccione ripieno fa quattreuro,
le patate arrosto due a porzione,
quel ragazzo coraggioso sta in fila
e ordinerà, se riuscirà
a dialogar, senza italian
Fantasy, Pizza Fantasy
un commesso grezzo sovrappeso, Fantasy,
Pizza Fantasy, Pizza Fantasy,
quando hai fame e il kebabaro è chiuso già,
e solo Fantasy, Pizza Fantasy,
spinte e botte fra african
Fantasy, Pizza Fantasy
ti farà quel pane a fette spesse, Fantasy,
sempre Fantasy, Pizza Fantasy,
così il peso è naturale aumenterà,
e solo Fantasy, Pizza Fantasy,
una spesa accidental
Fantasy, Pizza Fantasy
sai che in fondo è più di un’urgenza nutrizional
Pizza Fantasy, Pizza Fantasy,
atmosfera di trivial promiscuità
e solo a Fantasy, a Fantasy,
ubriaconi a bivaccar
Fantasy, Pizza Fantasy
per placare l’appetito senza desinar
Pizza Fantasy, Pizza Fantasy,
gli albanesi che si pistano nel bar,
e solo Fantasy, Pizza Fantasy,
nella notte friggerà..
* testo: C.Gianvincenzi









