Futuri scienziati, odierni torturatori
Febbraio 21, 2008 di inquietologo
Un video girato alla Monash University in Australia mostra quanto sia orribile e crudele la cosidetta “sperimentazione didattica” che ancora oggi ha luogo in tutto il mondo su animali vivi.
L’associazione australiana “Animal Liberation Victoria” ha ricevuto varie segnalazioni da parte di studenti della Monash University che raccontavano gli orrori del “laboratorio didattico” sui conigli che viene seguito dagli studenti del terzo anno di scienze.
Nel laboratorio, agli studenti viene richiesto di eseguire esperimenti su conigli vivi anestetizzati, e precisamente di:
- legare i conigli al tavolo operatorio, legando loro le zampe e i denti a dei punti appositi del tavolo di lavoro;
- aprire la gola dei conigli con strumenti non sterili e inserire un tubo nella trachea;
- somministrare varie sostanze chimiche nel loro flusso sanguigno per osservarne gli effetti sul battito cardiaco.
Alla fine della lezione, viene somministrata agli animali una dose letale e vengono gettati nella spazzatura.
Un video girato all’interno del laboratorio con una telecamera nascosta mostra quanto avviene, e con quanta tranquillità gli studenti imparano a essere insensibili verso questi animali e a trattarli come dei “materiali didattici” anzichè come esseri vivi e senzienti.
La partecipazione al laboratorio non è obbligatoria per gli studenti, ma molti partecipano lo stesso. L’associazione Animal Liberation Victoria sta portando avanti una campagna per abolire questi laboratori.
Il fatto stesso che non siano obbligatori dimostra di per se che non sono necessari. E dunque, secondo la legge australiana in materia, dovrebebro essere proibiti. Infatti, la legge afferma che “gli animali non devono essere usati a scopi didattici a meno che non ci siano alternative adatte per raggiungere tutti gli obiettivi didattici”. Quindi, se non sono necessari - e non lo sono, visto che viene lasciata liberta’ agli studenti di usare metodi alternativi - non dovrebbero nemmeno essere ammessi.
Si può dare una mano agli attivisti australiani nella loro protesta, inviando il messaggio-tipo sottostante alla Monash University, agli indirizzi:
Richard.Larkins@adm.monash.edu.au, Kate.Denton@med.monash.edu.au, Roger.Evans@med.monash.edu.au
Dear Professors,
I have viewed the undercover footage obtained by Animal Liberation Victoria of classroom experiments on live, anaesthetized rabbits as part of Monash Physiology class 3171.
I am appalled and distressed that sentient animals will continue to be used in this way, especially considering that students have the option of watching a video of the procedure instead. This terrible waste of life must stop, and I ask that you remove these procedures from your syllabus immediately.
I would appreciate a reply about this issue as I am eager to know the outcome, thank you.
Yours Sincerely,
… nome e cognome …
Se si hanno dubbi sull’utilità e l’importanza di questo genere di proteste, basta vedere il tutto in chiave sanamente egoistica e porsi le seguenti due domande:
Se fossi io quello legato al tavolo e torturato, sarei contento?
Se fossi io la cavia brutalizzata, mi farebbe piacere che qualcuno là fuori si interessasse a me facendo pressione per la mia liberazione?
Grazie per la partecipazione.







E’ una vergogna!!
Dopo la lotta alla schiavitù e a quella per i diritti delle donne il prossimo grande passo sarà quello a tutela degli animali!!
Com’è possibile essere umani e così crudeli??
Ciao, sono Sara e mi piace molto il tuo blog!
Esatto, la liberazione animale è il processo più lungo e difficile di tutti. L’appartenenza alla specie umana purtroppo non è affatto garanzia di non crudeltà e di etica, l’avrai capito da sola.
Piacere Sara, io sono Fulvio e mi fa molto piacere ti vada a genio.
Esattamente. Non siamo certo gli unici a pensarla così ma spesso ci si sente molti soli. Per molte persone interessarsi ai diritti degli animali è una perdita di tempo. Come se non fossimo legati a loro da un doppio filo!
Il tuo blog è proprio interessante, c’è molto da leggere.
Se ti va di visitare il mio, appena nato, vai su
lejournaldesara.wordpress.com
Ovviamente l’ho già fatto, e attendo aggiornamenti!:-)
Ho inserito un nuovo post dopo aver visto La volpe e la bambina al cinema.
Mi sono commossa come non mi accadeva da tempo!
Credo che, appena avrò occasione, andrò a vederlo…
che cose triste, ma perchè nessuno li ferma?
Perchè la legge li tutela e io e te abbiamo paura del carcere e e delle botte.
E’ una cosa tremenda! Io vivo a Firenze davanti alla Menarini, una delle industrie farmaceutiche che fanno esperimenti(spesso non motivati) sugli animali, non so cosa fare e la cosa più brutta è vedere una totale indifferenza da parte di molti!
Complimenti per il sito.
Tita
Sono praticamente sempre non motivati…non volendo finire dentro e/o malmenati, l’unica è protestare ad ogni occasione. Grazie!