Un colpo di pistola partito dall’arma di un carabiniere ha ucciso un ladro di motorini a Giarre, in provincia di Catania.
Tutto si può dire delle forze dell’ordine tranne che operino discriminazini: che tu sia a favore o contro il capitalismo, hai comunque diritto ad una sana pallottola in testa.
Giovanni Grasso aveva 31 anni; viaggiava in sella ad uno scooter con un complice poco più che maggiorenne. Erano stati intercettati da una gazzella mentre attraversavano il centro del paese. Durante l’inseguimento, il carabiniere ha esploso in aria quattro colpi di pistola ma i fuggitivi, per evitare di essere fermati, hanno invaso la corsia opposta rischiando di scontrarsi frontalmente con un’auto.
Sono finiti a terra e quando il militare è sceso dall’auto per arrestarli “nella concitazione è partito un colpo”, come ha detto il comandante provinciale dei carabinieri. Il proiettile ha colpito Giovanni Grasso alla testa: è morto poco dopo al pronto soccorso.
Secondo voi ci stanno ammazzando in ordine alfabetico o procedono così a caso?









