Perchè mai si devono imbastire discussioni con chi sia iscritto ad un gruppo dedicato alle groupie.
Nota bene: mai prima d’ora avevo copiaincollato una conversazione via hermes avvenuta con qualcuno, ma in questo caso, seppure in forma anonima, era doveroso riportare un significativo stralcio di una avvenuta ieri.
Antefatto: scrivo un messaggio semiironico ad una utente della community sul tema delle groupie e ne scaturisce un battibecco.
Io
>>>>>>>>> è molto semplice: io ho
>>>>>>>> sparato
>>>>>>>>> una cavolata collegando
>>> una
>>>>>>> band
>>>>>>>> ad
>>>>>>>>> un gruppo sulle groupie
>> un
>>>>>> po’
>>>>>>>> a
>>>>>>>>> sfottò giacchè
>> considero
>>>>> il
>>>>>>>>> fenomeno delle groupie
>> una
>>>>>>>>> squallida e ridicola
>> forma
>>>>> di
>>>>>>>>> alimentazione del
>> divismo,
>>>>>>>> peraltro
>>>>>>>>> maschilista, come ogni
>>>> altra
>>>>>>>> forma
>>>>>>>>> di fanatismo.
>>>>>>>>
Lei
>>>>>>>> cioè, tu pensi che le
>>> forme
>>>>>> di
>>>>>>>> fanatismo appartengano al
>>>>> solo
>>>>>>>> universo maschile, e i
>>>>>>> maschilisti
>>>>>>>> sarebbero loro?i
Io
>>>>>>> nono, non intendevo questo,
>>> ho
>>>>>>> detto che il fenomeno
> delle
>>>>>> groupie
>>>>>>> è legato a quello del
>>>> divismo
>>>>>> e
>>>>>>> per forza di cose è un
>>>>>> retaggio
>>>>>>> del maschilismo, laddove
>>> sono
>>>>> i
>>>>>>> maschi a detenere un
>>>> “potere”e
>>>>>> le
>>>>>>> donne a subirne la
>>>>>> fascinazioneed a
>>>>>>> desiderare di beneficiare
>>>>> della
>>>>>> sua
>>>>>>> ombra in condizione
>>>>> subalterna;
>>>>>>> insomma, le groupie, al di
>>>> là
>>>>>> del
>>>>>>> concetto di donna-oggetto
> -
>>>>> non
>>>>>>> sono che le donne oppresse
>>>> dei
>>>>>>> decenni precedenti
> versione
>>>>>>> aggiornata all’epoca della
>>>>> (più
>>>>>> o
>>>>>>> meno finta) libertà
>>>>>> sessuale…
Lei
>>>>>> “il fenomeno delle groupie
>> è
>>>>>> legato a quello del divismo
>> e
>>>>> per
>>>>>> forza di cose è un
> retaggio
>>>>> del
>>>>>> maschilismo, laddove sono i
>>>>> maschi
>>>>>> a detenere un “potere”e le
>>>> donne
>>>>> a
>>>>>> subirne la fascinazione”
>>>>>> MA COSA CAZZO STAI
>>>>>> DICENDO…………
Io
>>>>> tranquilla, essendoti
>> iscritta
>>>> a
>>>>> tale gruppo, non mi aspetto
>>> che
>>>> tu
>>>>> comprenda la mia analisi.
Lei
>>>> che non ha un cazzo a che
>>> vedere
>>>> con la realtà!! non ho mai
>>> sentito
>>>> una stronzata più grande di
>>>> questa. il divismo una
>>>> caratteristica esclusivamente
>>>> maschile?? ma tu sei fuori di
>>> testa
>>>> e fuori dal mondo!
>>>> prendi le tue 4 informazioni
>> le
>>>> metti insieme alla rinfusa e
>> fai
>>> un
>>>> ragionamento che a te sembra
>>>> perfetto.
>>>> il divismo una caratteristica
>>>> maschile…… non ho
>>>> parole…………..
Io
>>> di nuovo, non hai capito cosa
>> ho
>>> scritto, eppure il mio
> italiano
>>> dovrebbe risultare piuttosto
>>> chiaro, ritento:
>>>
>>> “il fenomeno delle groupie è
>>> legato a quello del divismo e
>> per
>>> forza di cose è un retaggio
>> del
>>> maschilismo”…stavo parlando
>> del
>>> FENOMENO DELLE GROUPIE, non
>> del
>>> divismo, e se rileggi te ne
>>> accorgi, altrimenti avrei
>> scritto
>>> “il fenomeno delle groupie è
>>> legato a quello del divismo
> CHE
>> ( e
>>> non “e”) per forza di cose è
>> un
>>> retaggio del
>> maschilismo”…chiaro
>>> ora?
Lei
>> non è chiaro un cazzo. se non
> sai
>> scrivere in italiano limitati
> ad
>> ammetterlo e a SCUSARTI quando
> non
>> riesci a esprimere il concetgto
>> voluto. ed evita di far ricadere
> la
>> colpa su chi legge e di colpe
> non
>> ne ha.
Io
> “il fenomeno delle groupie è
> legato a quello del divismo e per
> forza di cose è un retaggio del
> maschilismo, laddove sono i maschi
> a detenere un potere…” è un
> pensiero di facile comprensione, mi
> pare: nella prima parte affermo che
> groupie e divismo sono strettamente
> legati, nella seconda motivo il
> fatto che il fenomeno delle groupie
> appartenga alla cultura
> maschilista. Se non sei capace di
> comprendere un testo, non devo
> certo scusarmi io.
Lei
senti…. mi spiace ma io non ho pazienza di star dietro alle persone come te perché, per esperienza, si tratta sempre sempre solo perdita di tempo e fatica INUTILI.
quindi se vuoi scusarmi ti lascerei alle tue riflessioni scoordinate e chiuderei qui. pensa pure di aver ragione, di essere intelligentissimo e di esser giunto laddove l’uomo non ha mai potuto.
io, da parte mia, continuerò a pensare che difficilmente potrai spiegarmi qualcosa che non so, IN PARTICOLARE sull’argomento che hai aperto.
ciao.
Io
Jimi Hendrix è popo fico ahò.
Per puro scrupolo, dopo la discussione, ho deciso di testare la frase su acuni soggetti di mia conoscenza per verificare se, effettivamente, il senso del pensiero potesse essere travisato, sia per una scarsa dimistichezza con i concetti espressi, sia per una eventuale, per quanto improbabile, imperfezione sintattica della quele mi sarei fatto carico.
Ho chiesto ai miei amici più stretti ed essi hanno capito al volo, ma mi sono detto:”loro sono troppo simili a me, c’è troppa affinità politica e feeling, quindi non vale, occorrono altri esemplari umani”. Così sono passato ad una ragazza conosciuta su internet della quale sapevo poco, a parte il fatto che fosse vegana come me – il che nella mia mente la rendeva abbastanza facilmente recettiva al messaggio – la quale però ha espresso delle perplessità chiedendomi di spiegarle perchè il divismo si legasse così fortemente al maschilismo nella mia visione, e dimostrando quindi di non aver identificato bene il soggetto del periodo nemmeno lei.
Questo risultato, in effetti, mi ha messo un po’ in crisi. Ho continuato quindi con l’indagine somministrando lo stralcio ad alcune ragazze, conoscenti ed amiche, che reputo piuttosto intelligenti, e nessuna di loro ha avuto problemi di comprensione.
Convinto ormai che quella fosse una veritiera prova di intelligenza, acume e padronanza della lingua italiana, ho deciso di tagliare la testa al torero, sono andato da mia madre – che tutto è fuorchè una femminista libertaria e non conosceva nemmeno il significato della parola “groupie” – e le ho recitato la solita formula. Non ha fatto una piega.
Riflessione generale finale:
Non vi è solitudine più tremenda di quella intellettuale*.
*nota a margine per ulteriori inetti di passaggio: “che è proprio dell’intelletto”, non dell’intellettuale.









