Leggendo il magistrale e boicottatissimo libro di Roberto Quaglia “Il mito dell‘11 settembre e l’opzione dottor Stranamore”, risalente in questa seconda edizione al 2007, mi è casualmente capitato di affrontare proprio in questi giorni la parte dedicata al tema della guerra biologica, e nella quale sono trattate le epidemie virali recenti, come la SARS, e le recenti strane morti in sequenza di svariati microbiologi nel mondo. Argomento di una certa attualità, insomma.
A pagina 238, al paragrafo intitolato Sfoltimento dell’umanità, Quaglia scrive:
Le mutazioni virali letali dell’influenza sembrano diventate di moda. Non è proprio questo il genere di profezie che uno si augura di azzeccare. Spiegare il passato è dopotutto sempre e soltanto un’opinione a posteriori, ma prevederlo ha invece il profumo inebriante della scienza, anche se in questo specifico caso bisognerebbe parlare piuttosto di puzza allarmante.
Quale sarà il prossimo evento biologico “inaspettato”? Mutazione di un virus dei maiali? Uragano che distrugge un centro di ricerche biologiche rilasciando colture di virus mortali? Fuga di cavie infette da un laboratorio militare? Caduta accidentale di un aereo con agenti batteriologici letali?
In generale, un libro altamente consigliato.










minkia, è una cosa che pensavo da anni ed ora si è palesata in forma cartacea.
Potresti quasi citarlo per plagio:-)
Nion lo cito e lo sostengo con fervore quasi religioso….
Concordo pienamente con la definizione di libro magistrale: l’ho letto a settembre e non solo l’ho consigliato a tutti i miei conoscenti ma l’ho riordinato per regalarlo. Mi chiedo come mai sia boicottatissimo, se sapete spiegarmelo ve ne sono grato.
Grazie
Beh, forse si spinge troppo oltre nella sua “analisi”…
In realtà il libro lascia aperte varie ipotesi: da quella più “light”, ripresa dal recente libro – omissis, tutto quello che non hanno voluto farci sapere sull’11 settembre – scritto dal rispettabile giornalista americano Shenon, che ammette responsabilià oggettive dell’amministrazione americana, ad altre più inquietanti e legate non solo ai fatti di New York (a tal proposito è sufficiente riguardare il video della decapitazione di Berg, sulla cui attribuibilità ad estremisti islamici ci sono fortissimi dubbi). Spero che chiunque abbia la possibilità di promuovere questo libro lo faccia, io nel mio piccolo ho fatto il possibile.
Saluti
Mauro