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Ricevo e pubblico il presente articolo  inviatomi dall’amico Lorenzo.

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Salve Fulvio.
Stavolta mi permetto di inserirti (…no, non pensa’ male…) nel bloggo una riflessione sulla scellerata pratica della decerebrazione.

decerebrare v.tr. = sottoporre a decerebrazione.
decerebrazione s.f. = in fisiologia sperimentale, separazione del cervello dal tronco encefalo-midollare.

Per estensione, decerebrato agg. = privato delle facoltà mentali rese possibili dal funzionamento del cervello, o cerebro.

Immagina una ranocchia; catturata col retino mentre se ne stava beata ad attendere insetti appetitosi, rinchiusa in una scatoletta e mostrata dall’insegnante di biologia ad una ventina di stronzi in divenire.
L’insegnante, stronza divenuta, informa i futuri stronzi che la rana in questione è perfettamente sana e vitale. Prende delle forbicine dalle lame sottili ed affilate ed, inseritele nella “noce der collo” – zicche! – taglia il collegamento tra cervello ed il resto del sistema nervoso.
“Notare come la rana sia ancora viva, nonostante decerebrata: il cuore batte, i polmoni continuano ad ossigenare il sangue e, se le sfiorate il posteriore o le zampe, noterete che reagirà saltando in avanti. Questo accade perché il salto è un riflesso e non dipende dal cervello, scollegato.”
I baldi giovani si divertono a far saltellare di riflesso il povero animale decerebrato e poi suona l’agognata campanella, l’insegnante va a fare in culo dopo aver consegnato la rana alla pattumiera o a qualche gatto da cortile ed i baldi giovani subiscono l’ora di religione.

Dove voglio andare a parare, si stanno già chiedendo gli impazienti, è presto detto: i baldi giovani sono inconsapevolmente più decerebrati della povera rana, sacrificata per amor della biologia sperimentale.
+Perché sono stati battezzati tutti e venti.
+Perché fin da piccolissimi hanno sentito parlare dello spirito santo, sono stati forzati a credere nella sua esistenza seppure NESSUNO abbia mai dato loro una spiegazione di cosa cazzo sia ‘sto spirito santo, come faccia ad impregnare le vergini col seme di una terza parte, chiamata dio padre, per generare il figlio di dio.
+Perché hanno accettato ad occhi chiusi che il dio padre, onnipotente ed onnisciente, come il capomafia manda un picciotto ad avvisarti ed un sicario a terminarti, ricorra ad un arcangelo per l’avviso ed al suddetto spirito per l’inseminazione.
+Perché hanno accettato il concetto-dogma che la madonna fosse vergine ed avesse procreato il figlio di dio senza peccato, mentre ogni nostra interazione con gli organi sessuali sia un peccato. Che detti organi, nota fonte di divertimenti, sono qualcosa di impuro e l’unico uso accettabile da farne è l’eiaculazione vaginale profonda allo scopo di procreare nuovi decerebrandi.
+Perché hanno venduto la loro dignità in cambio di un po’ di regaletti, sostenendo di essersi cibati della carne e del sangue di un tale, morto circa 1976 anni fa, che loro non hanno mai visto manco da lontano.
+Perché hanno continuato a svendere la loro poca dignità residua (in fondo in parrocchia se rimorchia pure) ricevendo da un alto prelato del nulla la “confermazione” del loro ruolo di soldatini dell’impotente onnipotente.

[Nota Intermedia: non puzza un po' di bruciato tutta la storia? Insomma, è onnipotente ma deve mandare messaggeri ad informare, spiriti ad inseminare, figli a morire sulla croce per dimostrarci che ci ama; deve fornire almeno una volta a settimana la carne ed il sangue del proprio presunto figlio a chi ne faccia richiesta - ma sotto forma di farina ed acqua; ha bisogno di reclutare soldatini quando potrebbe con un solo divino peto cancellare trentasei universi dalla sua cazzo di mappa del creato; dopo essersi prestato a fornicare per interposta persona condanna qualsiasi tipo di rapporto sessuale non destinato alla procreazione...]

I diciannove decerebrati sono ormai grandicelli; ne hanno perso uno che dopo la prima comunione ha capito di essere vittima di frode ma vanno allegri e gagliardi per la loro strada.
Una di loro, gran fica, diventa catechista ancora minorenne con sommo sdegno di chi, in barba alle teorie imbecilli dell’onnisciente sul sesso, avrebbe preferito dedicarsi con lei ad approfondimenti fisici sull’elasticità dell’imene.

Passano molti anni e la decerebratrice-catechista ex-fica (il sommo creatore l’ha ricompensata del suo impegno a diffondere il verbo con una forma di acne de-va-stan-te, che le lascerà il volto decorato da crateri e protuberanze innumerevoli) contrae matrimonio, tramite don Enrico, con un soggetto di cui posso solo citare due dati: altezza cm 160, numero di scarpe almeno 48. Come la maggior parte dei decerebratori, anche questi due hanno un numero di figli che va da 0 a 2.
I decerebrati si astengono quindi da rapporti sessuali di coppia? Seguendo le decerebranti prescrizioni sul sesso, ad opera di chi il sesso non lo dovrebbe conoscere manco per sentito-dire, dovrebbero avere almeno un figlio all’anno. O forse oltre che decerebrati sono un po’ furbetti? Magari barano… Oh padre mio onnipotente, perdonami ma mi son messo un preservativo… Oh madonna ho sodomizzato un altro transessuale sulla Multipla col rosario allo specchietto… Tanto si sa, la morale cattolica prevede che tutto sia lecito purché seguito da pentimento, confessione e assoluzione.

Questa gente è decerebrata perché ha rinunciato, almeno su molti argomenti, ad esercitare la facoltà del pensiero, del raziocinio. Ovvio è che certi argomenti sono piuttosto “difficili” e magari dolorosi; di fronte alla domanda “cosa fare se tizio è condannato ad una vita di sofferenza immane ed inevitabile?” rispondono con le parole del sommo pontefice, dato che preferiscono non porsi il problema. La sofferenza (altrui) è un dono del signore e ci fa sentire più vicini a lui.
Signore, riprenditi la sofferenza e vai a fare i giochetti coll’arcangelo, la spada de foco e lo spirito santo. A me non interessa. Io voglio svegliarmi la mattina, felice della mia parentela stretta con le scimmie, e fare quel che mi pare indipendentemente dai libri di merda che qualcuno ha scritto pretendendo di spiegare agli altri il tuo volere; cazzo puoi mai volere tu se non esisti al di fuori delle fantasie dei decerebrati?
Io posso decidere di bloccare il mio sperma, posso decidere che non serve un altro consumatore di risorse quando il carico limite del pianeta è stato già superato da tempo grazie ai figli di m.ignota dell’”andate e moltiplicatevi”!
Io posso decidere che dio non esiste e lo potresti anche tu, se non avessi appena accompagnato tuo/a figlio/a a farsi lavare il cervello in quella fottuta parrocchia.
Io posso decidere che, qualora fossi condannato a sopravvivere in modo non dignitoso, mi si devono arrestare i processi vitali; la mia vita appartiene a me e non a quei disonesti spacciatori di menzogne ed oppio per popoli che pretendono la sacralità di ogni vita. ‘Sto sacro cazzo! Vorrei vedere voi, ridotti ad anziani vegetali con un bel filo di bava alla bocca, tremori incontrollabili, sfinteri incontinenti… Mentre Natascia la moldava vi caccia in bocca l’ennesimo cucchiaio di minestrina gusto smegma, vorrei potervi leggere il pensiero… Voi affermate che bisogna ringraziare il signore per la vita e per la sofferenza, ma sappiamo bene che nei vostri pensieri, se foste ridotti in quel modo descritto sopra, ci sarebbero solo bestemmie e la domanda “oh dio, maledetto sia tu ed il tuo nome inutile, perché devo stare così?”

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GESU’ CRISTO? SALSI E TRANFO CHIEDONO A MINOLI UN CONFRONTO IN RAI CON RAVASI E MESSORI SULLE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO. LA RAI TACE OMERTOSA

Roma – I cristologi di studi storici laici evoluti, Emilio Salsi autore del libro-denuncia “Giovanni il Nazireo detto Gesù Cristo e i suoi fratelli” www.vangeliestoria.eu e Giancarlo Tranfo “La Croce di Spine – Gesù: la storia che non vi è ancora stata raccontata” www.yeshua.it hanno chiesto a Giovanni Minoli con una lettera ufficiale un confronto in diretta televisiva sulle Origini del Cristianesimo con i rappresentanti e storici della Chiesa cattolica mons. Gianfranco Ravasi e Vittorio Messori. Campo di battaglia per la diatriba culturale la redazione di Rai Educational, La Storia Siamo Noi. La lettera firmata da Salsi e da Tranfo è stata inviata in raccomandata al giornalista Minoli, direttore di Rai Educational. Nessuna risposta da parte di Minoli né dai suoi collaboratori della Rai. Sembrerebbe chiaro che parlare della “non storicità di Gesù Cristo, degli Apostoli e della Sacra Famiglia” sia impossibile e assolutamente non gradito alle gerarchie della Chiesa cattolica. Strano e bizzarro comportamento per una associazione religiosa il cui pane quotidiano è quello di sbandierare in continuazione Gesù Cristo. Probabilmente Minoli è obbligato a obbedire e ad asservire la cricca degli stregoni del Vaticano non facendo parlare gli storici davvero esperti sulle origini del Cristianesimo, su Gesù Cristo, sugli Apostoli e sulla “Sacra Famiglia”, ma preferendo, come nel gioco delle tre carte, continuare ad imbonire e ad indottrinare i cittadini permettendo di confondere la “fede” con la “storia”, l’immaginazione fantasiosa con la realtà storica documentata. Probabilmente al titolo della trasmissione “La Storia Siamo Noi…” bisognerebbe aggiungere “…che teniamo famiglia e non possiamo permettere che in Rai si dicano cose che i cittadini non devono sapere sennò possono capire che i personaggi Gesù Cristo, Apostoli e Sacra famiglia sono personaggi mai esistiti, cioè personaggi di pura fantasia.”

Tutti i cittadini che non si ritengono sudditi, né servi delle gerarchie cattoliche e che volessero sollecitare per iscritto o per telefono Minoli e la sua redazione affinché sia realizzata una puntata seria ed onesta con la presenza di Emilio Salsi, Giancarlo Tranfo, Gianfranco Ravasi e Vittorio Messori, ricordando a Minoli che egli non è il padrone della la Rai né tanto meno dell’informazione, ma che la Rai è (o dovrebbe essere) soprattutto l’organo principale di informazione pubblica dello Stato Italiano e a beneficio di tutti i cittadini – che tra l’altro pagano il canone annuo – troveranno i riferimenti qui di seguito. Domandiamoci tra l’altro che senso ha continuare a pagare il canone a un servizio di informazione così pessimo e fazioso? Ricordiamocelo anche quando la Rai inizierà a martellarci per bussare a soldi.
La redazione di Axteismo

Raccomandata A. R.
Alla C. A.
Dr. Giovanni Minoli
g.minoli@rai.it

lastoriasiamonoi@rai.it
Rai Educational – Redazione La Storia Siamo Noi
via Ettore Romagnoli 30 Palazzina A
00134 Roma
Telefoni redazione La Storia Siamo Noi: 0636868832 – 0636868984

Massarosa, 15 Novembre 2008

Oggetto: Richiesta di confronto dibattito sul tema Vangeli e Origini del Cristianesimo a seguito del programma Rai “Inchiesta su Gesù”.

A partire dal Dicembre 2004, periodicamente, per la serie “La storia siamo noi”, Rai Edu. 2 ha messo in onda, su tutte le reti televisive RAI, la trasmissione “Inchiesta su Gesù” condotta da Giovanni Minoli insieme al vaticanista Andrea Tornielli. In tale “inchiesta”, fatta passare come storico-giornalistica, si giunge alla conclusione che Gesù Cristo è realmente esistito e si dichiara testualmente “…negli ultimi due secoli oltre un centinaio di libri di studiosi o polemisti hanno accanitamente (sic!) negato che Gesù di Nazaret sia mai esistito”.
Constatato:

che in tale trasmissione si è di fatto impedito a studiosi di cristologia comparata alla storia di far valere le proprie ragioni basate sull’analisi critica delle vicende narrate nei vangeli e delle falsificazioni delle testimonianze degli scrittori del I secolo a noi fatte pervenire dai copisti amanuensi;

che il programma si concludeva con l’invito rivolto agli storici contrari di farsi avanti e produrre prove per smentire la “Inchiesta su Gesù”, pertanto noi, Emilio Salsi e Giancarlo Tranfo, dopo aver svolto un’annosa indagine e studi approfonditi sui sacri testi comparandoli alla storiografia dell’epoca, abbiamo deciso di onorare il reiterato invito diffuso dalla RAI e, nel Novembre 2007, tramite lettera raccomandata A.R., ci siamo resi disponibili a confutare la reale esistenza di Gesù Cristo attraverso un confronto in diretta TV con gli storici della Chiesa rappresentati dal sacerdote Gian Franco Ravasi e dal sig. Vittorio Messori;

che la RAI, ignorando la nostra disponibilità, durante il periodo natalizio ha rimesso in onda lo stesso programma invitando ancora gli storici a “dimostrare il contrario”, facendo apparire che nessuno studioso è in grado di smentire l’avvento del Messia divino, della “Sacra Famiglia” e degli Apostoli, traendo in inganno con questo sotterfugio gli spettatori.

Ciò premesso, i sottoscritti, oggi, rinnovano pubblicamente la disponibilità ad un confronto in diretta TV con i suddetti studiosi della Chiesa Cattolica finalizzato sulla veridicità della “inchiesta” trasmessa e dei vangeli tramite la presente lettera aperta.

Considerato che la Rai è l’organo principale di informazione pubblica dello Stato Italiano e di tutti i cittadini, riteniamo doveroso da parte della Direzione offrire il massimo rigore sulla verità dei fatti in oggetto e delle notizie storiche che influiscono sulla vita, sulle scelte culturali e sociali di tutti noi e dell’intero Paese.
Questa lettera verrà pubblicata e diffusa.
Distinti saluti,

Emilio Salsi e Giancarlo Tranfo

Riferimenti:
www.vangeliestoria.eu
www.yeshua.it
http://nochiesa.blogspot.com
Interviste, conferenze, convegni e altro tel. 3393188116

“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza.
Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima
o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente,
ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”.
Joseph Pulitzer, Fondatore Premio Pulitzer

Questo testo è in regime di Copyleft: la pubblicazione e riproduzione è libera

e incoraggiata purché l’articolo sia riportato in versione integrale, con lo stesso titolo,
citando il nome dell’autore e riportando questa scritta.
Fonte: http://nochiesa.blogspot.com
Diffusione: Axteismo Press l’Agenzia degli Axtei, Atei e Laici
http://nochiesa.blogspot.com
Considerato l’attuale gravissimo stato di censura
e di manipolazione delle informazioni
da parte dei media, si invita alla massima pubblicazione e diffusione.
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Per la serie: le cose che tutti conoscono e immaginano ma che è sempre interessante toccare con mano

FONTE: AFRICAMAAT

I missionari hanno davvero evangelizzato i Negri o hanno molto semplicemente servito gli interessi delle potenze coloniali?

Per farci un’idea sul ruolo dei missionari all’epoca coloniale, volgiamo l’attenzione sulla dichiarazione fatta nel 1920 da Jules Renquin, ministro delle colonie belghe nel Congo belga [1].

Questo fu il suo discorso di benvenuto ai missionari arrivati in Africa in quella data:

“Reverendi padri e cari compatrioti, siate i benvenuti nella nostra seconda patria, il Congo belga.

Il compito che siete invitati a svolgere è molto delicato e richiede molto tatto. Sacerdoti, voi certo venite per evangelizzare. Ma questa evangelizzazione deve ispirarsi al nostro grande principio: tutto innanzitutto per gli interessi della metropoli (il Belgio).

Lo scopo essenziale della vostra missione non è affatto di insegnare ai neri a conoscere Dio. Lo conoscono già. Parlano e si sottomettono a uno Nzambé o a un Nvindi-Mukulu e a chi so io. Sanno che uccidere, rubare, calunniare, ingiuriare è sbagliato.

Abbiate il coraggio di riconoscerlo, non venite per insegnare loro ciò che già sanno. Il vostro ruolo è essenzialmente quello di facilitare il compito degli amministratori e degli industriali. Ciò significa che interpreterete il vangelo nel modo che meglio serva i nostri interessi in questa parte del mondo.


CATECHISMO COLONIALE

Per farlo, baderete fra le altre cose a:

- Fare in modo che i selvaggi si disinteressino delle ricchezze materiali di cui trabocca il loro suolo e sottosuolo, per evitare che interessandosene ci facciano concorrenza e sognino un giorno di farci sloggiare. La vostra conoscenza del Vangelo vi permetterà di trovare facilmente dei testi che raccomandano e fanno amare la povertà. Ad esempio: “ Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli” e “E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno di Dio”. Farete quindi di tutto affinché questi Negri abbiano paura di arricchirsi se vorranno meritare il cielo.

- Contenerli per evitare che si rivoltino. Gli amministratori come gli industriali si vedranno obbligati di tanto in tanto, per farsi temere, a ricorrere alla violenza (ingiuriare, picchiare..). Bisognerà che i Negri non replichino o nutriscano sentimenti di vendetta. A questo fine, insegnerete loro a sopportare tutto. Commenterete e li inviterete a seguire l’esempio di tutti i santi che hanno porto l’altra guancia, che hanno perdonato le offese, che hanno accolto senza trasalire gli sputi e gli insulti.

- Allontanarli da e far loro disprezzare tutto ciò che potrebbe donar loro il coraggio di affrontarci. Mi riferisco particolarmente ai loro numerosi feticci di guerra che essi pretendono che li rendano invulnerabili. Dato che i vecchi non intenderanno abbandonarli, poiché presto scompariranno, la vostra azione deve indirizzarsi soprattutto ai giovani.

- Insistere particolarmente su sottomissione e obbedienza cieche. Queste virtù sono meglio seguite in assenza di spirito critico. Quindi evitate di sviluppare uno spirito critico nelle vostre scuole.

- Insegnate loro a credere, non a ragionare. Istituite per loro un sistema di confessione che farà di voi dei buoni detective per denunciare qualsiasi nero che sviluppi una presa di coscienza e che rivendichi l’indipendenza nazionale.

- Insegnate loro una dottrina di cui voi stessi non metterete in pratica i principi. E se vi chiederanno perché vi comportiate contrariamente a ciò che predicate, rispondete loro “voi neri, seguite quello che vi diciamo e non quello che facciamo”. E se replicassero facendovi notare che una fede senza la pratica è una fede meno forte, arrabbiatevi e rispondete “beati coloro che credono senza protestare”.


MISSIONARIO CON LA SCORTA

- Dite loro che le loro statuette sono l’opera di Satana. Confiscatele e riempite i nostri musei (…) Fate dimenticare ai neri i loro antenati.

- Non porgete mai una sedia a un nero che venga a farvi visita (…) Non invitatelo mai a cena, neanche se uccide per voi una gallina tutte le volte che andate da lui. Non date mai del voi a un nero, poiché si crederebbe uguale al bianco.

- Considerate tutti i neri come bambini (…) esigete che vi chiamino tutti “padre mio” (…).

Sono questi, Cari compatrioti, alcuni dei principi che applicherete senza pecca. Ne troverete molti altri nei libri e nei testi che vi saranno dati alla fine di questa seduta. Il re attribuisce molta importanza alla vostra missione.
Inoltre ha deciso di fare di tutto per facilitarla. Godrete dell’ampia protezione di cui godono gli amministratori.

Riceverete del denaro per le vostre opere evangeliche e per i vostri spostamenti”.

Referenze bibliografiche:
[1] Avenir colonial Belge, n° del 30 ottobre 1921 Bruxelles

Tratto da Come Don Chisciotte

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Mosè, liberato il popolo israelita dalla schiavitù d’Egitto, si avviò, su autorizzazione di Dio, a divenirne il patriarca, e prese immediatamente dei provvedimenti di carattere igienico-sanitario atti ad innalzare il livello di civiltà di questi pastori erranti del deserto da lui prediletti:

“Avrai un posto fuori dell’accampamento e là andrai per i tuoi bisogni.
Nel tuo equipaggiamento avrai un piuolo, con il quale, nel ritirarti fuori, scaverai una buca e poi ricoprirai i tuoi escrementi.
Perché il Signore tuo Dio passa in mezzo al tuo accampamento per salvarti e mettere i nemici in tuo potere; l’accampamento deve essere dunque santo, perché egli non veda in mezzo a te qualche indecenza e ti abbandoni“. (Dt. 23/13).

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“Il Signore scese dalla nuvola e avvicinatosi a Mosè gli disse: “Un olocausto per essermi gradito deve essere maschio, senza difetto, di buoi, di pecore e di capre. Non mi offrirete nessuna vittima cieca o storpia o mutilata o con ulcere o con la scabbia o con piaghe purulente.
Se l’offerta è un olocausto d’uccelli io preferisco tortore o colombe. Il sacerdote dopo averli uccisi aprendogli la testa con l’unghia, toglierà il gozzo con le sue immondezze, dividerà il volatile in due metà ma senza separarlo lo metterà sulla brace dove sarà cotto a fuoco lento.
Da esso salirà un profumo soave alle narici del Signore che osserva tutto da sopra la nuvola dove risiede.”
(Lv. 1/14).

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John. Ciao! Io sono John e questo qui è Mary.

Mary.
Ciao! Siamo qui per invitarti a venire con noi a baciare il culo a Hank.

Ragazzo
. Chiedo scusa? Di che cosa state parlando? Chi è Hank, e perché dovrei voler baciare il suo culo?

John. Se baci il culo a Hank, lui ti regala un milione di dollari. E se non lo fai, ti rompe le ossa.

Ragazzo. Cosa? Ma è una specie di estorsione?

John. Hank è un filantropo miliardario. Hank ha costruito questa città. Hank possiede questa città. Può fare quello che vuole, e ciò che vuole è regalarti un milione di dollari, ma non può farlo finché non gli baci il culo.

Ragazzo. Ma questo non ha senso. Perché?

Mary. Chi sei tu per giudicare il regalo di Hank? Non vuoi un milione di dollari? Non vale un bacetto sul culo?

Ragazzo. Beh, forse, se è una cosa legale, ma…

John. Allora vieni a baciare con noi il culo a Hank.

Ragazzo. Voi baciate spesso il culo a Hank?

Mary. Oh, sì, continuamente…

Ragazzo. E a voi ha dato un milione di dollari?

John. Beh no. I soldi non ti vengono dati fino a che non ti trasferisci fuori città.

Ragazzo. E allora perché non ve ne andate subito?

Mary. Non puoi andartene finché non te lo dice Hank, altrimenti non prendi neanche un soldo, e inoltre lui ti rompe le ossa.

Ragazzo. Conoscete qualcuno che abbia baciato il culo a Hank, sia andato via dalla città, e abbia ottenuto il milione di dollari?

John. Mia madre. Lei ha baciato il culo a Hank per anni. È andata fuori città l’anno scorso, e sono sicuro che ha avuto i soldi.

Ragazzo. Le hai parlato da allora?

John. Certo che no, Hank non lo permette.

Ragazzo. E allora cosa ti fa pensare che ti darà veramente i soldi, se non hai mai parlato con nessuno che li abbia avuti?

Mary. Beh, Hank ti dà un piccolo anticipo prima che te ne vada. Forse avrai un aumento di stipendio, forse vincerai una piccola lotteria, forse troverai 20 bigliettoni per terra…

Ragazzo. E cosa c’entrano queste cose con Hank?

John. Hank ha “connessioni” ovunque… non so se mi spiego.

Ragazzo. Mi spiace, ma mi sembra un imbroglio.

John. Ma si tratta di un milione di dollari. Puoi correre il rischio di farti sfuggire un milione? E ricorda, se non baci il culo a Hank, lui ti romperà tutte le ossa.

Ragazzo. Forse, se potessi vedere Hank di persona, parlargli, conoscere i dettagli direttamente da lui…

Mary. “Nessuno vede Hank, nessuno parla con Hank.”

Ragazzo. E allora come fate a baciargli il culo?

John. A volte mandiamo un bacetto nell’aria, e intanto pensiamo al suo culo. Altre volte baciamo il culo di Karl, e Karl lo trasmette a Hank.

Ragazzo. Chi è Karl?

Mary. Un nostro amico. È quello che ci ha insegnato a baciare il culo di Hank. Tutto ciò che abbiamo dovuto fare in cambio è offrirgli qualche cena.

Ragazzo. E voi gli avete creduto sulla parola, quando vi ha detto che Hank esisteva, che Hank voleva che gli baciaste il culo, e che Hank vi avrebbe premiati?

John. Oh no! Karl ha una lettera che gli è stata data da Hank anni fa e che spiega tutto. Eccone una copia: guarda tu stesso.

Dalla scrivania di Karl

1. bacia il culo a Hank e lui ti darà un milione di dollari quando lascerai la città.

2. Assumi alcool con moderazione.

3. Rompi le ossa alle persone che non sono come te.

4. Mangia correttamente.

5. Hank ha dettato personalmente questa lista.

6. La Luna è fatta di formaggio verde.

7. Tutto ciò che Hank dice è giusto.

8. Lavati le mani dopo essere andato al bagno.

9. Non fare uso di alcool.

10. Mangia i würstel senza condimento, in panini forati.

11. Bacia il culo a Hank o ti romperà le ossa.

Ragazzo. Questo pezzo di carta porta l’intestazione di Karl.

Mary. Hank non aveva sottomano della carta in quel momento.

Ragazzo. Sospetto che, se controllassimo, scopriremmo che la scrittura è di Karl.

John. Ma certo, Hank gliel’ha dettata.

Ragazzo. Ma credevo aveste detto che nessuno vede mai Hank.

Mary. Ora no, ma anni fa parlava con qualcuno.

Ragazzo. Credevo aveste detto che era un filantropo. Che tipo di filantropo rompe le ossa alle persone semplicemente perché sono diverse?

Mary. È quello che vuole Hank, e Hank ha sempre ragione.

Ragazzo. E voi come lo sapete?

Mary. Il punto 7 dice “tutto ciò che Hank dice è corretto”. E questo mi basta!

Ragazzo. Forse il vostro amico Karl si è inventato tutta la faccenda.

John. Ma no! Il punto 5 dice “Hank ha dettato questa lista personalmente”. Inoltre, il punto 2 dice “Assumi alcool con moderazione”, il punto 4 dice “mangia correttamente” e il punto 8 dice “lavati le mani dopo essere andato al bagno”. Tutti sanno che queste sono cose buone, e quindi devono essere buone anche le altre.

Ragazzo. Ma il punto 9 dice “Non fare uso di alcool”, che non è compatibile col punto 2; e il punto 6 dice “La luna è fatta di formaggio verde”, che semplicemente è falso.

John. Non c’è nessuna contraddizione tra i punti 9 e 2: semplicemente il 9 chiarisce il 2. Per quanto riguarda il punto 6, tu non sei mai stato sulla Luna, quindi non ne puoi essere sicuro.

Ragazzo. Ma gli scienziati hanno appurato che la luna è fatta di pietra…

Mary. Ma non sanno se la pietra proviene dalla terra o dallo spazio profondo, e quindi potrebbe anche essere formaggio verde.

Ragazzo. Non sono un esperto, ma credo che la teoria secondo cui la Luna è stata catturata nell’orbita della Terra sia stata dimostrata errata. Inoltre, non sapere da dove viene quella pietra non la rende formaggio.

John. Ha! Hai appena ammesso che gli scienziati commettono errori, ma noi sappiamo che Hank ha sempre ragione!

Ragazzo. Lo sappiamo?

Mary. Certo che lo sappiamo, lo dice il punto 7.

Ragazzo. Voi dite che Hank ha sempre ragione perché lo dice la lista, che la lista è corretta perché l’ha dettata Hank, e che l’ha dettata Hank perché lo dice la lista. Questa è una logica circolare. È come dire “Hank ha ragione perché dice che ha ragione”.

John. Ah, vedo che inizi a capire! Che grande soddisfazione quando qualcuno comincia a entrare nel modo di pensare di Hank.

Ragazzo. Ma… va beh, lasciamo perdere. Ma cos’è questa storia dei würstel?

Mary. (arrossisce)

John. I würstel, solo in panini forati, senza condimento.” Alla maniera di Hank. Qualunque altro modo è sbagliato.

Ragazzo. E se io non ho un panino forato?

John. Niente panino forato, niente würstel. Un würstel senza panino forato è sbagliato.

Ragazzo. Niente salse? Niente senape?

Mary. (sembra terribilmente sconvolta)

John. (urlando) Non c’è bisogno di usare questo linguaggio! I condimenti di qualunque tipo sono sbagliati!

Ragazzo. Quindi un grosso mucchio di crauti con dei würstel tagliati a pezzi non va bene?

Mary. (Si copre le orecchie con le mani.) Non sto ascoltando. La la la la…

John. Ma sei disgustoso. Solo un deviato malefico mangerebbe una cosa simile…

Ragazzo. Ma è buono! Io lo mangio continuamente.

Mary. (sviene)

John. (sostenendo Mary). Beh, se avessi saputo che tu eri uno di quelli, non avrei perso il mio tempo con te. Quando Hank ti romperà le ossa io ci sarò, e intanto conterò i miei soldi e riderò. Bacerò il culo a Hank anche per te, mangiatore di würstel tagliati a pezzi e senza panino forato.

Traduzione di Maurizio Colucci

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Come è noto a tutti ormai, Papa Benedetto XVI ha rinunciato, a causa delle proteste di studenti e docenti, a partecipare domani all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università “La Sapienza” di Roma, fra la soddisfazione degli atei ed il risentimento dei cattolici e di tutte le forze politiche baciapile italiane, come era ovvio aspettarsi. Ma attenzione: la sconfitta è stata del mondo laico, non di quello cattolico; come quella volta che riuscii ad impedire a quel ladro di entrarmi in casa, la sconfitta fu tutta mia, non certo sua, e ad oggi mi pento, lo confesso, di aver perso quella straordinaria occasione di dialogo.
Ed è un dialogo altrettanto fondamentale ed imprescindibile quello fra credenti e non credenti, nel quale entrambi possono arricchirsi: gli uni di frustrazione, gli altri di astio.
Comunque ne ricordo di dialoghi pregni di contenuti, di confronti costruttivi, tesi al reciproco accrescimento culturale e spirituale, avuti con persone devote al Signore:
(inizio del dialogo)
Io:”Guarda che è impossibile che la terra abbia 6000 anni, come la Bibbia afferma, poichè modelli chimici basati sull’attuale abbondanza di isotopi radioattivi con lunghissimi tempi di decadimento e l’analisi composizionale di materiale non differenziato proveniente da meteoriti e dalla Luna datano la formazione della Terra a 4,65 miliardi di anni fa e le rocce più antiche rinvenibili sul pianeta sono rocce continentali, si ritrovano nei cratoni e hanno un’età pari a 4,1 miliardi di anni.
Lui:”non è vero.”
Io:”come? perchè non è vero?”
Lui:”perchè lo dice Dio.”
(fine del dialogo)

Certo, come Berlusconi fa notare, a causa di questa vicenda del Papa respinto, l’Italia è stata umiliata all’estero ed è derisa delle altre nazioni. Ora, va bene che “passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio“, ma sarei ben felice, la prossima volta che avrò a che fare con uno straniero buontempone, di essere sfottuto non più al grido di “italianomammapizzamandolinomafiaberlusconimussolini”, ma a quello di “italianorivendicalaicitàstataleuniversitarianonpiegandotiallautoritàpapale”, mi pare un grosso passo avanti.

A dovere di cronaca va però fatta menzione del discorso che Ratzinger avrebbe tenuto domani all’università, nel quale si legge: “Che cosa ha da fare o da dire il Papa all’università? Sicuramente non deve cercare di imporre ad altri in modo autoritario la fede, che può essere solo donata in libertà”. In libertà, certo, alla maniera cattolica, quando ti esprimi a vagiti o stai per morire di fame.Concludo citando parole altrui, ma che sento profondamente mie.”Oggi è possibile essere così istruiti da saper costruire una bomba atomica e allo stesso tempo pensare che otterrai 72 vergini in paradiso. La mente umana è così divisa in compartimenti stagni che questo è possibile. Le nostre conversazioni sono così settoriali e partizionate che le proposizioni religiose sono immuni alla pressione critica.
[...]
La verità è che nessuno al mondo ha una buona ragione per credere che Gesù sia resuscitato dalla morte o che Maometto abbia parlato all’angelo Gabriele in una caverna.
[..]
Quindi quello che io sto sostenendo, e che sostengo nel mio libro, è che dovremmo divenire intolleranti verso la disonestà, nelle conversazioni che facciamo. Non voglio dire che abbiamo bisogno di nuove leggi. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è uno standard di onestà intellettuale, per cui coloro che sostengono di essere certi di qualcosa che chiaramente non possono sapere vengano pressati nelle conversazioni, messi in difficoltà. Vedete, sarebbe tutto risolto. Se trattassimo tutti coloro che parlano di Dio nell’aula del senato come se avessero appena parlato di Poseidone… voglio dire, immaginate: abbiamo tutti questi uragani nel Golfo, e immaginate che qualche senatore dicesse che in realtà dobbiamo tutti pregare Poseidone, che dopotutto quella è la sua giurisdizione, che l’oceano si sta riprendendo le nostre città. Chiaramente questa sarebbe la fine della carriera politica di quella persona.”
Sam Harris

Le stronzate millenarie cadono in prescrizione.

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“L’amore di Dio è più forte del male.”


Benedetto XVI


“L’amore di Dio è più forte del male.”


Bin Laden

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Papa Benedetto XVI in Austria denuncia:”L’Europa è diventata povera di bambini!”

Su, diamoci da fare, o a questi gli toccherà iniziare ad andare con le donne! anche perchè ogni volta arrivare in Brasile per farsi una trombata è uno sbattimento..e poi come si dice? mogli e buoi..

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Seconda e ultima parte del documentario Root of All Evil?, opera del biologo inglese Richard Dawkins, trasmesso da Channel 4 nel gennaio 2006.


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Prima parte del documentario Root of All Evil?, opera del biologo inglese Richard Dawkins, trasmesso da Channel 4 nel gennaio 2006.

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“..La messa è finita, andate in pace. mi dispiace e non trovo giusto che qualcuno mandi i proiettili a bagnasco, ma la chiesa in cui mi riconosco è quella di san francesco.”
Andrea Rivera, 1 Maggio 2007

“..Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che passa da CHE GUEVARA e arriva fino a MADRE TERESA passando da MALCOLM X attraverso GANDHI e SAN PATRIGNANO Arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano.”
Jovanotti, “Penso Positivo“, 1994

“..Ho un Cristo che pende sopra il mio cuscino e un Buddha sereno sopra il comodino conosco a memoria il Cantico delle Creature grandissimo rispetto per le mille sure del Corano..
Jovanotti, “Questa è la mia casa”, 1997

“SONO PROFONDAMENTE DISPIACIUTO PER AVER CREATO POLEMICHE COSI’ ACCESE NEL MONDO TELEVISIVO, POLITICO E RELIGIOSO (LA PAROLA TERRORISMO NON HA MAI FATTOPARTE DEL MIO VOCABOLARIO E MAI NE FARA’ PARTE ESSENDO IO CREDENTE E PACIFISTA) A CAUSA DELLE MIE ESTERNAZIONI SATIRICHE SULLE ISTITUZIONI VATICANE. SONO CONSAPEVOLE DI NON AVER FATTO DELL’ESTERNAZIONI LEGGERE, MA NON IMMAGINAVO SI CREASSE UN CASO DAI TONI COSI’ ACCESI. NON ERA MIA INTENZIONE OFFENDERE NE’ IL SANTO PADRE NE’ LA CHIESA.”
Andrea Rivera, 3 Maggio 2007

Sia chiaro, non ce l’ho nè con Andrea Rivera, nè con Lorenzo Cherubini, solamente, vorrei far notare che quello che, grazie alle polemiche esagerate ed alla ridicola indignazione e presa di distanze di sindacati e politici, sta passando per coraggioso atto di presa di posizione contro la pesante influenza oscurantista cattolica subita da questo paese in nome della libertà di espressione e di parola, altro non è che la versione aggiornata della retorica “volemosebbene” jovanottiana, innocua ed educata, rispettosa e, mi spingo a dire, demagogica.
Andrea Rivera, ci mancherebbe, è un ottimo comico, sfrontato, “gajardo”, arguto, esilarante, intelligente come il suo teatro canzone, e mi piace, a parte quando difende le forze dell’ordine perchè – vedi “demagogia” – “ti ritrovano il motorino” ( e grazie al cazzo Andre’, so’ pagati, come lo spazzino che ti pulisce la strada, ma se sei corrotto, razzista e violento, me ne fotto se sei in grado di ripescami lo Scarabeo rubatomi da qualche stronzo), solo che il ruolo che ha voluto vestire e che i media ed i fans gli stanno vestendo addosso non è il suo, gli sta largo, parecchio largo; basti leggere i suoi comunicati sul suo sito ufficiale, sempre più intimoriti e politicamente corretti.
Diciamo quindi che lo apprezzo più per lo stile e la forma che per i contenuti dei suoi monologhi, che se andiamo a stringere tanto irriverenti non sono. Questo non toglie che le parole da lui pronunciate al concerto del Primo Maggio siano una sacrosanta esternazione di pensieri ed idee personali, che la costituzione italiana prevede come legali, o almeno dovrebbe, e che io ne possa condividere il contenuto – specialmente riguardo l’osservazione su Welby e Pinochet – ma il problema rimane che in una nazione così genuflessa al Papa, un credente come Rivera che osi solo criticarne l’operato comparandolo a San Francesco (cioè l’argomentazione più trita e ritrita, quella che usavo in seconda media) viene quasi eletto martire. Già, perchè agli altri non è concesso nemmeno parlare, ed ecco perchè un po’ Andrea lo capisco; se vuoi lavorare e stare in tv non puoi che fare quello che fa lui, oppure rimani a Trastevere.
Solo il fatto che qualcuno si definisca “credente”, cristiano, naturalmente, e “pacifista” al contempo, denota ignoranza della storia delle religioni, ed in particolare di quella cristiana, o confusione, o ancora, mera ipocrisia, a voi la scelta, anche se io opto per le prime due.
Dio, checchè se ne dica, è un capo, e se c’è un capo non ci può essere pace.
Insomma se si vuole essere contro, lo si è del tutto, oppure ci teniamo Jovanotti.
Ultima considerazione: tutti si riconoscono in San Francesco, ma poi tutti a mangiare la bistecca; per la serie “quanno ce fa’ comodo” eh?

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Amerai il prossimo tuo come te stesso

Per carità, non si disturbino…

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Decimati dalla fame, dalla sete e dalle pestilenze gli Ebrei decisero di entrare in Egitto, pensando di rabbonire gli Egiziani offrendogli tutto il possibile in cambio dell’ospitalità.

Quando Abramo fu sul punto di entrare in Egitto, disse alla moglie Sara: «Vedi, io so che sei donna di aspetto avvenente. Quando gli Egiziani mostreranno di desiderarti, non dire che sei mia moglie, ma che sei mia sorella, così essi non solo non mi uccideranno per averti ma mi ricompenseranno per quello che riceveranno da te ».” (Gn. 12/1).

Abramo (“Padre/Capo di molti”, in ebraico אַבְרָהָם Avraham, in arabo ابراهيم Ibrāhīm) è il patriarca dell’Ebraismo, del Cristianesimo e dell’ Islam. Abramo detto il Pappa d’Egitto.

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 Annullato dibattito tra Luigi Cascioli e i ministri della Chiesa

Il dibattito che doveva tenersi entro la prima decade di marzo presso la “Fondazione Filigrana” di Casarano  (Lecce) è stato annullato. I preti don Luigi Manca e don Salvatore Mele, dichiaratisi l’uno teologo e l’altro storico religioso, che avevano accettato d’incontrare Luigi Cascioli in una pubblica disputa sulle “Origini del Cristianesimo”, hanno comunicato la loro rinuncia adducendo i seguenti motivi: mancanza di una preparazione adeguata per affrontare l’argomento e la certezza di non arrivare, comunque, ad una conclusione soddisfacente e costruttiva con un oppositore che, come Luigi Cascioli, mischia il profano con la religione come risulta dal suo sito nel quale si parla anche di sesso. Non si aggiunge altro lasciando a ciascuno le proprie conclusioni. Per risolvere eventuali dubbi che possono essere sorti da tale comunicazione, rivolgersi personalmente ai suddetti preti. In attesa che qualche altro ministro della Chiesa si faccia avanti per discolparsi dell’accusa di abuso di credulità popolare dimostrando in un pubblico dibattito che Cristo è storicamente esistito, cordialmente saluto.
Luigi Cascioli

Appello di Axteismo al Vaticano
ai cardinali Bertone, Ruini, Bagnasco e Tettamanzi

I due sacerdoti hanno rinunciato al dibattito ammettendo in sostanza che non si sentono abbastanza preparati ad affrontare un discorso sulle Origini del Cristianesimo e sul’esistenza di Gesù Cristo. Curioso il fatto che, benchè i sacerdoti mentre da un lato propagandando e indottrinano le persone sul personaggio Cristo, dall’altro lato non si sentano preparati sulla propria merce che “vendono”. E’ come se un venditore di aspirapolveri non sapesse come funziona il proprio prodotto ma, nonostante ciò, ne decanti i pregi andando nelle case affinchè venga comperato. Lanciamo un appello ai cardinali Tarcisio Bertone, Camillo Ruini, Angelo Bagnasco e Dionigi Tettamanzi affinchè designino loro stessi alcuni sacerdoti tra i migliaia di ministri della Chiesa cattolica affinchè si possa aprire un pubblico dibattito tra i sacerdoti e Luigi Cascioli sul tema “Origini del Cristianesimo”. Se Bertone, Ruini, Bagnasco e Tettamanzi volessero essi stessi affrontare il dibattito, Cascioli dà la propria disponibilità sin da subito. Chissà quante università italiane sarebbero liete di ospitare l’incontro. Chiunque volesse sollecitare il dibattito può chiamare il Vaticano al telefono: 06698921.

Da Axteismo

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Ascoltate questo e rendetevi conto con le vostre orecchie di quale bestialità può essere concepita e pronunciata da un normale padre di famiglia cattolico nel 2007, perchè non si dica più nemmeno che siamo/sono più  progrediti rispetto all’Islam, nato agli inizi del VII secolo dopo Cristo.
Senza ascoltare tutto, mandate semplicemente avanti fino a metà trasmisisone ed ascoltate da lì in poi facendo attenzione; c’è da preoccuparsi seriamente.

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Il Signore apparve al profeta Natan e gli disse: « Va, riferisci al mio servo Davide facendogli presente che io non ho mai abitato in una casa da quando ho fatto uscire gl’Israeliti dall’Egitto fino ad oggi; sono andato vagando sempre sotto una tenda, in un padiglione. Finché ho camminato ora qua e ora là, in mezzo a tutti gl’Israeliti, ho forse mai detto a qualcuno dei Giudei, a cui avevo comandato di pascere il mio popolo d’Israele: perché non mi edificate una casa di cedro?».” (2Sam. 7/5).

Iahvè, il primo Dio senzatetto che la storia ricordi. Come lui, però, ancora oggi, molti dei  versano  in condizioni di povertà, privi di una dimora, costretti a patire il freddo e le intemperie, e a vagare in solitudine privi del calore di una famiglia.
Nel tuo piccolo puoi anche tu fare qualcosa: adotta un Dio, toglilo dalla strada e dona lui una casa; anche una piccola offerta, tuttavia, sarebbe un gesto nobile. E allora mettiti alla ricerca e trova il tuo Dio bisognoso, prima che lui trovi te.

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E’ scritto: essere omosessuali e cristiani si può!
Pensavate fosse difficile o impossibile? o eravate così fessi da pensare che, ad esempio, uomini effeminati che scelgono di vestire la gonnella e trascorrere il loro tempo in un ambiente per soli uomini fosse già di per se cosa non propriamente da macho eterosessuale?? Beh, comunque da oggi tutto questo è realtà e nuovi orizzonti si aprono per uomini e donne attratti dal loro stesso sesso (no, l’autofellatio qui non c’entra)!
Perchè infatti accontentarsi di una società che ti discrimina, picchia e deride a causa delle tue inclinazioni sessuali quando puoi avere allo stesso prezzo anche un dio ed una schiera di ecclesiastici da venerare che ti condannino e infarciscano di tabù e sensi di colpa in quanto peccatore esortandoti alla castità e cercando di privarti ipocritamente dell’unico piacere che ti rimane e ti consola quando percepisci intorno a te solo ostilità ed intolleranza ??? Ma come hai fatto, amico gay, mi domando io, a farne a meno finora??
Ma le sorprese non finiscono certo qui: la comunità omosessuale potrà presto usufruire di altre vantaggiosissime offerte da parte di una comunità sempre più aperta alle loro esigenze e vedersi riconosciuti nuovi sacrosanti diritti; l’idea è quella di poter essere finalmente “omosessuali cristiani e cubani !! ma anche “omosessuali ebrei di sorveglianza in raduni nazi”!! non è meraviglioso? E se posso sbilanciarmi con un pronostico, tra una manciata di anni anche noi etero vedremo concretizzarsi i nostri sogni di sempre e le nostre aspirazioni più nascoste, negateci per secoli da una società ottusa e conservatrice: ad esempio saremo liberi di essere “trote bagnine in laghi artificiali “, o “laziali in mezzo ai romanisti in curva in occasione di una cocente sconfitta di questi ultimi durante un derby dall’arbitraggio discutibile”, o ancora, “pacifisti capelloni sotto le armi”, “immigrati clandestini leghisti”, e forse- e qui forse pecco di ottimismo – “menomati mentali in classi scolastiche dove si pratica la lotta libera a ricreazione”, “cassieri del Mcdonald’s no global”, “cinghiali alla sagra del cinghiale”, “sex symbol dal sedere michelangiolesco a Rebibbia”.
Credetemi, tutto questo un giorno sarà realtà, basta solo pazientare un po’; non credete a chi vi dice che il mondo non si può cambiare! essi hanno provato solo a farlo “in meglio”, trascurando la possibilità di farlo ” in peggio”, che è invece altrettanto importante.

Il cardinal Ersilio Tonini – c’è chi riceve le news con largo anticipo.

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